Terzo risultato utile di fila per il Guidonia Montecelio 1937 Fc che batte 3-2 il Forlì in una gara ricca di colpi di scena. I rossoblù sono ora al quinto posto della classifica con 16 punti dopo 10 giornate e si preparano alla trasferta di domenica 25 ottobre in casa della Torres in quel di Sassari.
Una partita ricca di belle giocate da parte dei guidoniani, su tutti quella della seconda rete con la triangolazione tra Ferrari e Vertainen che porta al gol del finlandese (il terzo in campionato, ndr). Anche ovviamente alcuni errori dei singoli che come sappiamo fanno parte di questo sport. Presenza sugli spalti con circa 500 spettatori, in 13 si posizionano nel settore degli ospiti.

La partita si sblocca al 16′ con Tonetto che indirizza all’angolo alla sinistra del portiere approfittando al massimo di un passaggio di Ferrari. Passano cinque minuti e ci prova Vertainen con un diagonale allontanato dall’estremo difensore biancorosso. Il raddoppio al 29′ con la triangolazione al limite dell’area tra Vertainen e Ferrari che porta il centravanti al tiro al volo, pallone che tocca il palo prima di entrare in porta. Il Forlì potrebbe accorciare al 36′ ma Valentini non arriva all’appuntamento con il pallone a porta sguarnita. La rete che riapre il match arriva al 12′ del secondo tempo con un tiro di Gabellini che passa sotto il corpo di Drago. Spavone, entrato al posto dell’infortunato Vertainen, in diagonale va vicino al colpo del ko. Il Forlì prende coraggio e pareggia con Campedelli che risolve un mischia in area. Si mette male quindi per la squadra di Ginestra anche sotto il profilo psicologico, ma Esempio e compagni dimostrano di avere carattere e vanno a riprendersi il successo con un’azione insistita e veloce che porta Spavone a indirizzare in porta di precisione per la prima gioia stagionale personale (cinque invece i timbri nello scorso torneo, ndr). Nei dieci minuti di recupero attacchi del Forlì e qualche brivido in difesa ma alla fine i tre punti sono meritati.

L’analisi dell’allenatore Ciro Ginestra: “Ci sono aspetti positivi e negativi. Abbiamo giocato contro una squadra in forma e abbiamo pagato tantissimo due giorni in meno di riposo rispetto agli avversari. Fino a quando è rimasta la benzina abbiamo mostrato un grande calcio. Stiamo lavorando e ringrazio i ragazzi per la disponibilità. Abbiamo 20 giocatori forti: per me è difficile fare la formazione e lasciare qualcuno fuori. Sul 2-2 abbiamo giocato più con il cuore e questi sono punti fondamentali. Quando Spavone è entrato gli ho detto che questa era la partita giusta per lui perché si erano aperti gli spazi. Rispetto all’anno scorso abbiamo tutti un anno in più di esperienza”.








