Albuccione, Marco Bertucci sul riscatto dell’ex Santo Spirito: “Iter storico, quella della casa è questione sociale”

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La firma dell’accordo per la rigenerazione urbana dei terreni dell’ex Pio Istituto Santo Spirito ad Albuccione non rappresenta solo una complessa operazione di ingegneria patrimoniale tra la Regione Lazio, la Asl Roma 5 e i comuni di Tivoli e Guidonia, ma apre una partita di profondo rilievo sociale. A mettere l’accento sulla delicatezza del percorso è Marco Bertucci, esponente di Fratelli d’Italia e Presidente della commissione Bilancio del consiglio regionale del Lazio, intervenuto a margine della conferenza stampa congiunta nei locali della Chiesa di Nostra Signora di Lourdes.

Il consigliere regionale ha voluto tracciare il perimetro politico di un’intesa che punta a cambiare il volto di un intero quadrante, rivendicando il cambio di passo della Pisana nella gestione delle storiche incompiute del territorio.

Il nodo degli occupanti e la questione sociale della casa

Se da un lato il trasferimento dei beni ai due Enti Locali pone le basi per il riordino urbanistico, dall’altro la politica si trova a dover gestire la stratificazione di decenni di incertezza. Il riferimento più stringente è alla complessa situazione delle famiglie che, nel corso degli anni, hanno edificato le proprie abitazioni su quelle stesse aree oggi oggetto di riscatto. “Non dobbiamo dimenticare la questione degli occupanti aventi titolo che in questi decenni hanno costruito qui le loro case – ha spiegato Bertucci-. La casa è una questione sociale primaria e come tale va trattata con la massima sensibilità. L’avvio di questo iter amministrativo è fondamentale proprio perché permette finalmente di affrontare la realtà con serietà, offrendo una cornice di legalità e una prospettiva a situazioni rimaste in un limbo normativo per troppo tempo”.

La linea della Pisana

Per il presidente della commissione Bilancio, il risultato odierno è il frutto di un lungo “lavoro di ascolto e dialogo” che la giunta Rocca ha portato avanti con le due amministrazioni comunali, sottolineando la presenza di una vasta platea di cittadini all’incontro come termometro dell’attesa popolare. Bertucci ha poi rivendicato la tempestività dell’intervento regionale: “Questa amministrazione ha dimostrato, in questi primi anni di mandato, la volontà ferrea di affrontare i problemi strutturali. Ringrazio l’assessore Fabrizio Ghera per l’impegno profuso in una sfida che sappiamo essere complessa e non risolvibile a stretto giro”. Un’attenzione al quartiere che, secondo l’esponente di FdI, si inserisce nel solco di altri interventi di prossimità già realizzati nella zona, come la recente riqualificazione del campetto sportivo della parrocchia di Albuccione. L’avvio dell’iter sui terreni dell’ex Santo Spirito viene così descritto come il primo passo di una trasformazione destinata a coniugare la valorizzazione del patrimonio pubblico con il miglioramento della qualità della vita e della stabilità sociale dei residenti.

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