A seguito del completamento degli interventi di restauro e valorizzazione realizzati dalla Sovrintendenza Capitolina nell’ambito del programma PNRR – Caput Mundi, nove siti archeologici di Roma Capitale aprono eccezionalmente al pubblico con un calendario di visite straordinarie gratuite a partire da domenica 7 giugno 2026.
Il programma offre la possibilità di scoprire aree monumentali note e luoghi meno conosciuti ma di grande valore storico e archeologico, recuperati grazie ai recenti interventi.
I siti interessati dagli interventi
Al Circo Massimo il percorso di visita si amplia con l’inclusione di una porzione dell’emiciclo del lato Aventino, per una lettura più completa della storia e dell’architettura del più imponente edificio per spettacoli dell’antichità.
Per la prima volta sarà visitabile l’area archeologica sotto via delle Botteghe Oscure, che conserva i resti di una piazza porticata e le imponenti basi di colonne di un tempio, forse la Porticus Minucia Vetus o Frumentaria e il tempio delle Ninfe o dei Lari Permarini.
Nell’area dell’Appia Antica riapre la chiesa di Sant’Urbano alla Caffarella, originariamente tempietto dedicato a Cerere nel II secolo d.C. e successivamente trasformato in edificio cristiano. Il monumento conserva straordinari affreschi dell’XI e del XVII secolo, questi ultimi legati al rifacimento voluto da papa Urbano VIII. Nell’ambito dello stesso progetto è stato interessato da manutenzione straordinaria anche il vicino Ninfeo di Egeria.
Nel quartiere del Pigneto torna accessibile il Torrione Prenestino, mausoleo di età augustea tra i più grandi di Roma con i suoi 41 metri di diametro, oggetto di restauro conservativo e ricostruttivo con nuova illuminazione artistica. Riapre inoltre l’imponente Mausoleo di Monte del Grano, monumento della metà del II secolo d.C. in piazza dei Tribuni, dal quale proviene il raffinato sarcofago con scene della vita di Achille conservato ai Musei Capitolini dal 1590.
Oggetto di interventi anche il sepolcro di Largo Talamo del I sec. a.C. nel quartiere di S. Lorenzo, originariamente collocato lungo l’antica via Collatina. Nel settore del Sepolcreto della via Ostiense, presso la Rupe di S. Paolo, il restauro ha interessato nove tombe del II sec. d.C., con nuovo allestimento didattico e impianto di illuminazione.
Completano il programma la grande cisterna circolare del II sec. d.C. rinvenuta lungo via Cristoforo Colombo, pertinente a un antico complesso agricolo, e i resti della villa romana di Tor de’ Cenci, residenza suburbana attiva dal I secolo a.C. al V secolo d.C.
Modalità di visita
In occasione delle aperture straordinarie, guide specializzate accompagneranno i visitatori alla scoperta dei monumenti. Successivamente, i siti entreranno a far parte delle aree archeologiche visitabili su richiesta o in occasioni speciali.
Calendario delle aperture
Domenica 7 giugno
10.00-13.00 Mausoleo Monte del Grano
15.00-18.00 Sepolcro di Largo Talamo
Sabato 13 giugno
10.00-13.00 Chiesa di S. Urbano alla Caffarella
Domenica 14 giugno
10.00-13.00 Villa romana di Tor De’ Cenci e Area Archeologica del Circo Massimo integrata
Domenica 21 giugno
10.00-13.00 Torrione Prenestino
15.00-18.00 Area archeologica di via delle Botteghe Oscure
Domenica 28 giugno
10.00-13.00 Rupe S. Paolo
15.00-18.00 Cisterna Cristoforo Colombo
L’ingresso è libero fino all’esaurimento dei posti disponibili, nel rispetto della capienza massima definita per ciascun sito. (foto dal sito di Roma Capitale)






