Un caso di West Nile Virus in città. A segnalarlo è stata la Asl Roma 5, con una comunicazione urgente al Comune di Tivoli arrivata nella giornata di domenica 24 agosto. Il paziente, residente in Largo Nanino, ha contratto la febbre del Nilo occidentale, l’infezione virale trasmessa dalla zanzara comune Culex pipiens.
La macchina comunale si è mossa con la massima tempestività. Lo stesso giorno della segnalazione, come rende noto il Comune, è stata disposta una disinfestazione straordinaria, sia adulticida che larvicida, proprio nell’area interessata. Nell’intervento improntato, non solo Largo Nanino, ma anche tutte le vie limitrofe considerate a rischio: Via Acquaregna, Via Campo Sportivo, Via Cinque Giornate, Via Empolitana, Viale Trieste e Vicolo Tomei.
“Le attività del Comune di Tivoli in materia di prevenzione seguono pedissequamente le indicazioni della Asl Rm5 e degli Enti competenti in materia, senza creare allarmismo e con la massima tempestività”, fa sapere l’amministrazione. Una precisazione necessaria. Quella di Tivoli non è un’azione isolata. Sull’intero territorio comunale, spiegano ancora dall’amministrazione, sono effettuati ogni anno, a partire dal mese di aprile, trattamenti larvicidi preventivi attraverso una ditta specializzata incaricata.
Ora però serve anche la collaborazione dei cittadini, insistono da Palazzo San Vernardino. Ed è questo il secondo fronte della prevenzione. In via precauzionale, il Comune invita nuovamente la popolazione a rimuovere i focolai larvali peridomestici e privati: dai giardini agli orti, dai cortili ai terrazzi e alle balconate. Bastano gesti semplici ma diligenti, che spesso si dimenticano: svuotare i sottovasi, coprire i bidoni, non lasciare secchi pieni d’acqua all’aperto, pulire le grondaie, cambiare di frequente l’acqua delle ciotole per gli animali.
Fondamentale, ricorda la Asl Rm5, anche la protezione individuale, soprattutto per chi protrae le proprie attività oltre il crepuscolo, quando le zanzare del genere Culex sono più attive. Le regole sono poche e chiare: indossare abbigliamento idoneo che lasci scoperte il minor numero possibile di zone corporee, utilizzare repellenti a base di DEET o Icaridina da spruzzare sulle parti esposte, installare zanzariere a maglie fitte su porte e finestre. Utili, per tenere lontani gli insetti da aree di piccole dimensioni, anche le spirali fumigene – i classici zampironi, solo per uso esterno – e gli elettro-emanatori di insetticida per gli interni.
Il West Nile, è bene ricordarlo, nella stragrande maggioranza dei casi è asintomatico o si manifesta con sintomi simil-influenzali lievi. Non si trasmette da persona a persona, ma solo attraverso la puntura di zanzara infetta. La prevenzione del vettore resta l’arma più efficace.







