Guidonia, piano d’urgenza del Comune per le scuole: traslochi e pulizie affidati ai privati per salvare l’anno scolastico

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L’anno scolastico 2026/2027 è già iniziato, ma nelle aule degli istituti comprensivi di Guidonia Montecelio la mappa di banchi, sedie e cattedre è ancora un rebus in continuo divenire. Tra plessi diversi, aule da riorganizzare e spazi didattici da ottimizzare, le segreterie scolastiche hanno lanciato un appello chiaro al Comune: servono addetti, mezzi e tempestività per completare la movimentazione degli arredi ed evitare che il ritardo mini la concreta fruibilità delle lezioni.

La risposta del Comune è arrivata attraverso una determina (la n.191 del 19 ottobre) a contrarre firmata dal dirigente dell’Area VII (Servizi Educativi e Cultura) Aldo Cerroni. Un provvedimento d’urgenza che affida le operazioni a un operatore economico esterno specializzato. Il motivo della scelta? Una stretta necessità burocratica e operativa. Gli uffici comunali, infatti, non dispongono di personale e furgoni sufficienti, e le squadre tecniche interne sono già sature di lavoro su altri fronti istituzionali. Questo, almeno, si legge in determina.

Trattativa diretta sulla piattaforma «Traspare»

Per accelerare i tempi e garantire il regolare svolgimento delle attività, il Comune ha deciso di bypassare le lunghe gare d’appalto tradizionali. Sfruttando le maglie del nuovo Codice dei Contratti Pubblici (il D.Lgs. 36/2023), che consente l’affidamento diretto sotto la soglia dei 140mila euro per servizi e forniture, l’Ente ha avviato una trattativa diretta sulla piattaforma telematica Traspare. L’operatore individuato è la Gar Srl, azienda con sede legale a Tivoli. La ditta, già iscritta all’Albo fornitori del Comune di Guidonia Montecelio nelle categorie di logistica e pulizie, si occuperà del pacchetto completo: carico, scarico, trasporto e l’eventuale smontaggio e rimontaggio dei mobili scolastici. Anche la spesa totale del servizio è calcolata al centesimo. In totale, l’Ente pagherà la somma di 14.640,00 euro (IVA al 22% inclusa) Gar Srl, corrispondente alla base d’asta prevista per l’affidamento.

Il nodo delle pulizie straordinarie (senza doppioni)

Il piano d’intervento risponde a un obbligo preciso – si legge ancora in determina -. La legge quadro sull’edilizia scolastica (la n. 23 del 1996) pone infatti in capo ai Comuni le spese per la fornitura e la manutenzione degli arredi per le scuole dell’infanzia, primarie e secondarie di primo grado. Ma c’è un dettaglio rilevante all’interno del provvedimento. Oltre al trasloco di cattedre e lavagne, l’appalto prevede anche l’esecuzione di interventi accessori di pulizia. Una specifica inserita per sanificare gli ambienti subito dopo il passaggio dei facchini e restituire le aule ai ragazzi in condizioni ottimali. Gli uffici comunali hanno però messo un paletto rigoroso. I servizi straordinari verranno attivati solo per esigenze puntuali e motivate, previa verifica ravvicinata per evitare sovrapposizioni e “duplicazioni di spesa” con il macro-contratto generale di pulizia degli immobili comunali gestito dall’Area V. La parola d’ordine, insomma, a detta degli uffici comunali e del dirigente è efficienza e rapidità d’esecuzione, ma senza sprecare un solo euro pubblico.

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