Regione Lazio, 124 mila euro per lo spettacolo amatoriale dal vivo: finanziati 42 nuovi progetti sui territori

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Un’iniezione di ossigeno e cultura che parte dal basso, dalle piazze e dalle scuole, per arrivare anche nei contesti più isolati della regione. È online la nuova graduatoria della Regione Lazio che assegna contributi per un totale di 124.184 euro a sostegno dello spettacolo dal vivo a carattere amatoriale. Un traguardo raggiunto grazie a uno scorrimento strategico dell’elenco, reso possibile dal recupero e dalla disponibilità di nuove risorse finanziarie.

Sono complessivamente 42 i progetti che beneficeranno dei fondi, con una mappa degli interventi capillarmente distribuita su tutto il territorio laziale. A fare la parte del leone sono le storiche bande musicali, presidio culturale di moltissimi comuni, che si aggiudicano 24 finanziamenti. Seguono a stretto giro i gruppi corali con 15 progetti, le realtà coreutiche (danza) con 2 e, infine, il comparto teatrale con un progetto ammesso al contributo.

La mappa dei finanziamenti

La ripartizione economica stanziata dagli uffici regionali fotografa con precisione il peso delle diverse anime dello spettacolo dilettantistico sul territorio regionale:

  • Bande musicali: 70.184 euro
  • Gruppi corali: 45.000 euro
  • Gruppi coreutici: 6.000 euro
  • Gruppi teatrali: 3.000 euro

Inclusione e territorio, ecco gli obiettivi della misura

Dietro i numeri e i capitoli di spesa si muove un preciso disegno di politica culturale. L’obiettivo della Pisana è duplice: da un lato garantire la crescita socio-culturale delle collettività locali attraverso l’innalzamento della qualità artistica dei progetti; dall’altro stimolare un’offerta diffusa, capace di accendere i riflettori anche sulle aree geograficamente più svantaggiate o periferiche.

In questo contesto, lo spettacolo amatoriale diventa uno strumento di forte impatto per l’inclusione sociale, ponendo un accento marcato sul coinvolgimento attivo delle nuove generazioni e sull’avvicinamento dei giovani ai diversi linguaggi dell’arte performativa.

Un cartellone fino al 2027

L’impatto di questo stanziamento non sarà immediato e passeggero, ma disegnerà l’offerta culturale dei prossimi mesi. Il nuovo cartellone regionale degli eventi si estenderà infatti fino al 31 luglio 2027. Un calendario fittissimo che trasformerà le province laziali in un palcoscenico a cielo aperto: in programma ci sono già rassegne corali, festival musicali, concorsi pensati specificamente per i giovani talenti, ma anche raduni, scambi culturali e preziosi percorsi didattico-concertistici all’interno delle scuole. Un modo per piantare i semi della musica e del teatro laddove la cultura è, prima di tutto, un valore comunitario.

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