Guidonia, si farà la pista ciclabile tra le due Stazioni: quasi un milione dal MIT, lavori da chiudere entro il 31 dicembre

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Ci sono voluti due avvisi ministeriali, il ricorso al nuovo Codice Appalti e una corsa contro il tempo, ma ora è ufficiale. Guidonia Montecelio avrà la sua ciclovia intermodale di collegamento tra la ex Stazione di Guidonia centro e la nuova di Colle Fiorito.

Con la determina firmata il 15 luglio 2026 dal dirigente dell’Area IV Urbanistica e Rigenerazione Urbana, arch. Paolo Caracciolo, il Comune ha approvato il progetto esecutivo e dato il via alla gara per affidare i lavori. Un’opera da 999.233,65 euro, interamente finanziata dal Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti (MIT).

Il finanziamento ritrovato

Tutto nasce dal Fondo per lo sviluppo delle ciclovie urbane intermodali istituito dalla Legge 179/2022 per incentivare l’uso del trasporto pubblico locale e ferroviario. Il MIT aveva aperto una prima procedura con il decreto 254/2023, poi annullata nel giugno 2025 con il decreto direttoriale 233/2025. Il 17 luglio 2025 è stato pubblicato il nuovo avviso, dove Guidonia si è candidata il 12 settembre 2025 con il progetto di fattibilità tecnico-economica approvato in giunta, chiedendo 999.233,65 euro. La richiesta è stata accolta: con determina del direttore generale n. 461 dell’11 dicembre 2025 il Ministero ha pubblicato la graduatoria definitiva e ammesso il Comune di Guidonia Montecelio al finanziamento. Il 13 febbraio 2026 l’Ente ha confermato l’interesse, accettando la condizione più stringente: il certificato di ultimazione dei lavori entro il 31 dicembre 2026.

Il progetto

Il progetto esecutivo, depositato il 3 luglio 2026 a firma dell’arch. Roberto Simonelli, incaricato con determina n.17/2026, è composto da 20 elaborati, dalla relazione generale al rilievo plano-altimetrico, dalle 7 tavole planimetriche ai profili e alle sezioni, fino al computo metrico, al capitolato speciale e al cronoprogramma. Ora si passa alla fase dell’affidamento. L’importo a base d’asta è di 784.257,11 euro, di cui 727.927,10 soggetti a ribasso e 56.330,01 euro di oneri per la sicurezza non ribassabili con IVA al 10%. In questa fase viene prenotata la somma di 938.529,10 euro sul capitolo 10928 del bilancio 2026, già istituito con la variazione d’urgenza approvata dalla giunta a febbraio.

Come si affida

Per rispettare i tempi del finanziamento, il Comune non farà un bando aperto. Procederà con una procedura negoziata senza bando, come consente l’art. 50, comma 1, lett. c) del nuovo Codice Appalti per lavori tra 150 mila e un milione di euro. La gara si svolgerà sulla piattaforma elettronica TRASPARE. Sono stati individuati cinque operatori economici in possesso di qualificazione, inseriti in un elenco riservato (prot. 71234 del 14 luglio), che resterà secretato fino alla scadenza delle offerte. L’aggiudicazione avverrà con il criterio del minor prezzo, con esclusione automatica delle offerte anomale. Termine per eseguire i lavori: 80 giorni dalla consegna del cantiere. Proprio per la scadenza perentoria di fine anno.

Cambio al vertice del procedimento

Sempre per esigenze gestionali legate al cronoprogramma, la determina individua un nuovo Rup (Responsabile unico del provvedimento): subentra all’arch. Paolo Caracciolo l’arch. Stefania Mastropietro, Funzionario EQ dell’Area IV, che gestirà tutta la fase di gara, le comunicazioni all’ANAC e gli adempimenti di trasparenza e anticorruzione. Con questo atto si chiude la fase di programmazione e si apre quella operativa. Il prossimo passo sarà l’invio delle lettere d’invito e, a seguire, l’aggiudicazione definitiva. L’obiettivo è uno solo: vedere le due stazioni di Guidonia finalmente collegate da una ciclabile continua, sicura e intermodale, prima che l’anno finisca.

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