Guidonia conferma l’adesione al “Sistema Culturale Integrato delle Città di Fondazione”: stanziati 2.000 euro

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Con determinazione dirigenziale (la n.97 del 4 giugno) firmata dal dirigente ad interim dell’Area VII Aldo Cerroni, la Città di Guidonia Montecelio ha impegnato la quota associativa 2026 di 2.000 euro a favore del “Sistema Culturale Integrato Città di Fondazione dell’Agro Pontino e Romano”. Il Comune di Latina, Ente capofila, riceverà il contributo per coordinare le attività di Rete tra musei, biblioteche e archivi dei sette Comuni aderenti: Latina, Aprilia, Colleferro, Guidonia Montecelio, Pomezia, Pontinia e Sabaudia.

Un progetto che riparte, una rete che si rafforza
Il Sistema nacque il 7 dicembre 2019 per mettere in comune il patrimonio culturale delle “città nuove” sorte con le bonifiche integrali degli anni ’20 e ’30. Dopo il primo finanziamento del 2019, che ha dato vita al logo unitario e un portale web, il percorso si era interrotto per il mancato accreditamento post-2021. La svolta è poi arrivata con la determinazione regionale n. G06423 del 29 maggio 2024, che ha ufficialmente riaccreditato il Sistema grazie all’impulso del Comune di Latina e al supporto della Direzione Regionale Cultura. Il 25 febbraio 2025, il consiglio comunale di Guidonia Montecelio ha approvato all’unanimità la nuova convenzione e il regolamento, confermando la volontà di fare squadra.

Perché “Città di Fondazione”: un secolo di storia da raccontare insieme
Le sette città aderenti sono l’eredità più visibile della grande trasformazione territoriale dell’Agro Pontino e Romano. Tra il 1928 e il 1943 il regime fascista pianificò e realizzò ex novo interi centri urbani, molti sulle terre bonificate.




Latina1932 come LittoriaPiazza del Popolo e torre civica, esempio di razionalismo
Sabaudia1934Impianto urbanistico a corte, rapporto con il lago e il Circeo
Pontinia1935Maglia ortogonale e casa del fascio di Oriolo Frezzotti
Aprilia1936Borgo quadrangolare con asse centrale monumentale
Pomezia1939Ultimo centro dell’Agro Pontino, piano di Concezio Petrucci
Colleferro1935, città-fabbricaNata intorno agli stabilimenti BPD, urbanistica industriale
Guidonia1937Città dell’aeronautica, intitolata ad Alessandro Guidoni

Un patrimonio architettonico e paesaggistico unico in Europa, che oggi il “Sistema Culturale Integrato” vuole trasformare in un’offerta turistica e didattica coordinata. Dalla rete museale, all’itinerario tra archivi storici, dalle biblioteche ai percorsi di archeologia industriale.

L’accordo prevede una gestione associata dei servizi culturali senza costi il primo anno di convenzione; una quota proporzionale alla popolazione: per Guidonia Montecelio, fascia 70.001-100.000 abitanti, il contributo è di € 2.000,00 annui; l’accesso ai finanziamenti regionali dedicati ai sistemi integrati, previsti dalla L.R. Lazio 24/2019; strumenti condivisi come la card unica di accesso, calendario eventi integrato. “L’identità delle Città di Fondazione è un valore che appartiene a tutto il Lazio. Fare rete significa ottimizzare risorse, ampliare l’offerta per cittadini e scuole, e presentarci con più forza ai bandi europei”, è riportato nella determinazione dirigenziale

Prossimi passi
Nelle prossime settimane il tavolo tecnico tra dirigenti, direttori di museo, bibliotecari e archivisti definirà il programma 2026-2027. Tra gli obiettivi: la mappatura digitale integrata delle collezioni, un festival diffuso di architettura razionalista e nuovi percorsi educativi per le scuole del territorio. La spesa di 2.000 euro trova copertura sul capitolo 3415/40 del bilancio 2026, già approvato con delibera di Consiglio n. 96 del 29/12/2025.

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