A novembre del 2025 il comitato dei residenti (“siamo prigionieri in casa nostra”) aveva inoltrato al Comune di Guidonia Montecelio una petizione di richiesta di interventi urgenti per via della Selciatella. “Se chiunque di noi avesse un problema di salute urgente da richiedere l’intervento dei mezzi di soccorso – denunciavano – questo sarebbe estremamente difficoltoso da eseguire per i soccorritori per via delle condizioni di percorribilità della strada”. Anche a causa della completa mancanza di un sistema di illuminazione pubblica. “Tale stato di cose, determina una mancanza di sicurezza pubblica, con conseguenti rischi per l’incolumità personale di noi residenti”. Ieri, giovedì 19 marzo, finalmente l’annuncio dell’assessore ai Lavori Pubblici Mario Proietti, subito ripreso dai canali ufficiali dell’Ente e dallo stesso sindaco Mauro Lombardo: “Hanno preso avvio i lavori di manutenzione straordinaria di via della Selciatella, a Guidonia. L’intervento – informano dall’assessorato ai Lavori Pubblici – prevede il ripristino del fondo stradale e il rifacimento della sede viaria in misto stabilizzato, al fine di garantire condizioni di percorrenza sicure per l’utenza. La durata stimata dei lavori è di tre giorni”.
La petizione dei residenti
“Al fine di porre rimedio al pessimo stato di conservazione del fondo stradale – segnalavano i cittadini a novembre dello scorso anno – che presenta molteplici buche e comunque un percorso altamente sconnesso, si chiede di intervenire in maniera celere e risolutiva”. La segnalazione aveva riguardato anche la presenza di numerose discariche abusive su cui la ditta che gestisce la raccolta differenziata era poi intervenuta. Via della Selciatella, si sa, è diventata spesso luogo di abbandono indiscriminato dei rifiuti. I residenti e firmatari della petizione chiedevano, in sostanza, interventi urgenti. Lavori di ripristino del fondo stradale “da eseguirsi secondo le regole dell’arte e con lo sfalcio degli arbusti presenti a bordo strada”. I Lavori Pubblici hanno effettuato un sopralluogo sui luoghi indicati, e anche la commissione consiliare si è mossa per sollecitare interventi all’assessorato. Ieri, finalmente, il problema è stato risolto.
