Dall’anno scolastico 2026/2027 le famiglie residenti a Tivoli useranno cedole librarie digitali per i libri di testo gratuiti della Primaria. Il Comune ha aperto l’avviso per accreditare gli esercenti che vorranno gestire i buoni.
Come funziona per le famiglie
Gli alunni residenti a Tivoli che frequentano le scuole primarie statali e paritarie riceveranno una cedola digitale emessa dal Comune. Potranno spenderla solo nelle attività inserite nell’elenco ufficiale, pubblicato e aggiornato sul portale istituzionale.
Chi può accreditarsi
Possono fare domanda le librerie e, nei casi previsti, le cartolerie specializzate nella vendita di testi scolastici. I requisiti sono quelli di legge: autorizzazione alla vendita al dettaglio di libri, iscrizione alla Camera di Commercio per commercio al dettaglio di libri, DURC regolare, requisiti per contrattare con la Pubblica Amministrazione.
Gli esercenti dovranno impegnarsi ad applicare lo sconto minimo fissato ogni anno dal Ministero sui libri di testo e a rispettare normativa, tracciabilità finanziaria e protezione dei dati personali.
Domande solo online, senza data limite
Le richieste di accreditamento vanno presentate esclusivamente tramite la piattaforma indicata nell’avviso pubblicato sul sito del Comune di Tivoli. Non sono ammesse altre modalità. L’avviso è “sempre aperto”: si può fare domanda in qualsiasi momento dell’anno scolastico 2026/2027. L’elenco degli accreditati sarà aggiornato progressivamente.
Cosa cambia
Addio alle cedole cartacee, quindi, da ritirare a scuola o in Comune. Il sistema diventa digitale. Il Comune emette il buono, la famiglia lo usa in libreria, l’esercente lo rendiconta online. L’obiettivo è velocizzare la fornitura dei testi e tenere traccia della spesa. Per le librerie di Tivoli e dintorni è la via d’accesso al mercato dei libri gratuiti della primaria. Per il Comune, un modo per gestire le forniture con meno passaggi di carta e più controllo sui flussi.







