Dal mese di gennaio il Trasporto Pubblico Locale di Guidonia Montecelio e dei territori limitrofi ha subito profonde modifiche. La Regione Lazio ha introdotto un nuovo modello, ossia quello delle Unità di Rete (UdR). L’obiettivo è quello di garantire efficienza e coordinamento dei collegamenti nei Comuni medio-piccoli.
Il sistema prevede una divisione del territorio regionale in 11 Unità di Rete, escludendo i cinque capoluoghi di provincia (Roma, Latina, Frosinone, Rieti, Viterbo). Le zone di Guidonia Montecelio e Tivoli sono parte dell’Unità di Rete 5 – Valle dell’Aniene – e sono state le prime attivate per i nuovi servizi.
La novità è inoltre nel controllo del trasporto pubblico rilasciato su base intercomunale per seguire gli spostamenti più frequenti dei cittadini e migliorare i collegamenti nelle zone meno servite.
La società che gestisce la nuova organizzazione è ASTRAL S.p.A, che ha anche il compito di monitorare la qualità del servizio offerto. Cotral ha modificato le proprie tratte pensando alla connessione tra le singole Unità di Rete e i centri più importanti della Regione Lazio.
Cosa non sta funzionando?
I cittadini pensano che le nuove Unità di Rete non stiano garantendo i collegamenti interni. Un sit-in dei cittadini di Marco Simone e Setteville Nord ha già lasciato il segno e Astral ha annunciato dei cambiamenti per il mese di marzo.
Le parole in esclusiva del Sindaco di Guidonia Montecelio Mauro Lombardo
– Quali sono le criticità principali che hanno indicato i cittadini al sit-in di Setteville. Le condivide?
“Le criticità principali riguardano il fatto che le linee che sono state rimodulate e tendono a privilegiare un trasporto che passa all’esterno di Marco Simone e Setteville Nord anziché all’interno, come faceva precedentemente il servizio reso da Bis. Questo è però modificabile perché la quantità di chilometri che Astral ci sta dedicando ogni anno, quindi il numero di chilometri all’anno, non è diminuito, anzi è aumentato. Quindi si tratta di rimodulare a parità di chilometri un servizio che entri di più nella nostra circoscrizione”.
– Viste le criticità riscontrate sul campo è a conoscenza di un’eventuale riformulazione del piano di trasporto pubblico?
“Assolutamente sì. Le proteste sono iniziate immediatamente dopo l’attivazione del servizio il 2 gennaio. Già il 9 febbraio è stato introdotto un pacchetto di modifiche agli orari e agli itinerari che ha risolto quasi definitivamente il problema dello scolastico, cioè delle corse che servono gli istituti scolastici di Guidonia Montecelio. Entro i primi di marzo sarà introdotto un altro pacchetto di modifiche che sono anch’esse in linea con le richieste dei cittadini. È ancora aperto il tavolo tecnico con Astral per raffinare e limare anche le altre problematiche che restano in campo“.
– Il Trasporto Pubblico Locale è stato modificato a partire da gennaio 2026 con le nuove Unità di Rete. Pensa possa essere una soluzione per garantire una mobilità più efficiente?
“Allora, la scienza trasportistica insegna che il trasporto pubblico va fatto per bacini grandi, il più grandi possibili. Così si organizza il trasporto pubblico in tutta Europa e nelle regioni del nord. La direzione è quella giusta, naturalmente bisogna farlo ascoltando i territori e conoscendo in maniera minuziosa le esigenze di ogni circoscrizione“.
Si ringrazia il Sindaco di Guidonia Montecelio Mauro Lombardo per la cordialità e la disponibilità mostrata nell’intervista. La riproduzione dell’intervista esclusiva è possibile solo con la citazione dell’autore (Emanuele Rossi) e della fonte (Dentro Magazine) con il link al contenuto originale.
