Tivoli: bloccata la bonifica di Stacchini

È partita male la settimana nel Comune di Tivoli che si ritrova tra le mani il fascicolo “Stacchini” a quanto pare non ancora chiuso. A impensierire maggioranza e opposizione ci ha pensato la bonifica dell’area, affidata al Parco dei Monti Lucretili, che ne è anche il gestore. Un problema di non poco conto se si pensa all’annoso, per utilizzare un eufemismo, problema dei roghi tossici che colpiscono la zona da anni, e alla bomba ecologica che l’ex Polverificio di fatto rappresenta.

La lettera della Regione: bisogna attendere la fioritura dei licheni vincolati. La maggioranza: “vogliamo trasparenza e tempi certi”

Al centro della decisione, secondo quanto riferito in una nota stampa dai consiglieri di maggioranza, raccolti sotto la bandiera de “Il Polo dei Movimenti Civici Tiburtini”, la necessità di “verificare l’effettiva estensione dell’habitat protetto da vincolo comunitario SIC”, motivo per cui “la Regione Lazio ritiene necessario attendere la fioritura dei licheni vincolati, nonostante l’avvicinarsi dell’estate, su un area che ogni anno è oggetto di incendi”. Un’attesa che dovrebbe protrarsi fino ad aprile inoltrato, come stabilito in una nota del 18 febbraio scorso arrivata sempre dalla Regione Lazio. “Pur comprendendo l’importanza del lavoro di rimappatura dell’Habitat, i Movimenti civici si chiedono se sia questa l’unica via possibile per intervenire sull’area dell’ex Polverificio Stacchini, nella quale ogni anno si verificano incendi che danno origine a fumi tossici causati proprio dalla presenza di rifiuti altamente inquinanti, come ad esempio gli pneumatici. I cittadini chiedono a gran voce alla Regione trasparenza, informazione e tempi certi”, commentano in una nota diffusa oggi all’ora di pranzo.

Centrodestra: “Proietti non si costruisca alibi”. Sale la paura dei roghi tossici

Preoccupazione anche da parte dei colleghi di opposizione, in particolare, Lega, Amore per Tivoli e Forza Italia, che chiedono anche un intervento da parte della stessa Amministrazione Proietti: “Non ci facciamo certo trascinare nel tentativo goffo di Proietti di costruirsi un alibi poiché, occorre ricordarlo, sul tema della bonifica per oltre 6 anni non ha ottenuto nessun risultato né tantomeno ci appassionano le tattiche elettorali di Zingaretti sul territorio -. Fanno sapere –  La Regione Lazio piuttosto si preoccupi di trovare le risorse per la bonifica di Stacchini se insiste nell’idea di impedire sfruttare la cubatura nell’area edificabile libera dagli habitat. Facciamo notare che mentre il Comune di Tivoli e la Regione Lazio litigano, nei cittadini di Tivoli e Guidonia cresce la paura di una nuova stagione di roghi altamente tossici. Il Sindaco spieghi inoltre ai cittadini che fine hanno fatto le sue fantomatiche ordinanze che imponevano sin dal 2015 l’avvio della bonifica. Sono rimaste carta straccia, a dimostrazione che servivano solo ad imbonire i cittadini”.