Home Cronaca Tivoli, 25 aprile senza cortei ma con l’omaggio del sindaco

Tivoli, 25 aprile senza cortei ma con l’omaggio del sindaco

Tivoli, 25 aprile senza cortei ma con l’omaggio del sindaco

Il 75° anniversario della Liberazione dal nazifascismo non sarà celebrato, sabato 25, con il corteo che solitamente muove dal Comune di Tivoli e si ferma nei punti simbolo della città – piazza Rivarola, Rocca Pia, Monumento ai Caduti, sino a piazza Garibaldi. Non ci saranno le commemorazioni tradizionali della Festa della Repubblica alla presenza degli amministratori comunali e delle associazioni antifasciste. Sarà una celebrazione silenziosa e senza discorsi quella che Tivoli si prepara a vivere.  A commemorare i caduti della Repubblica per la Liberazione dell’Italia dalla dittatura nazifascista, saranno solo ed esclusivamente il sindaco Giuseppe Proietti, la presidente dell’Anpi di Tivoli Virginia Maggi e il consigliere del sindaco delegato ai Rapporti con le associazioni d’arma e combattentistiche, corsi, forze armate e di polizia, ricorrenze ed organizzazione degli eventi e manifestazioni militari, Paolo Cicolani, che, nel corso della mattinata, osserveranno un momento di raccoglimento per le vittime della guerra di Liberazione e della persecuzione politica negli anni della dittatura fascista prima a piazza Rivarola e, successivamente, davanti al sacrario di Rocca Pia. In base alle disposizioni del ministero dell’Interno e della prefettura di Roma dettate dall’epidemia Covid-19, oltre alla presenza delle autorità deponenti e dell’associazione partigiana non saranno coinvolte altre autorità civili o militari ed è esclusa qualsiasi forma di assembramento o corteo. 

“La libertà è un bene conquistato con la vita di molti che si ribellarono all’occupazione e alle tirannie”, dichiara il sindaco, “la Costituzione repubblicana nata dalla Resistenza è il fondamento del nostro popolo che volle dichiararsi libero. Celebriamo questo 25 aprile e il suo alto messaggio che mai potrà essere offuscato nella nostra memoria. L’epidemia sanitaria in corso terrà dunque i cittadini, le associazioni e tutte le autorità lontane dai luoghi del ricordo e della memoria, ma non spegnerà il coinvolgimento morale e civico in una giornata che celebra il primo momento storico verso la nascita della Repubblica”. 

“Mi onoro di rappresentare, in un momento così particolare della nostra vita dovuto all’emergenza sanitaria che ci obbliga a restare lontani, tutte le associazioni d’arma e combattentistiche del territorio tiburtino, portatrici di un pezzo di storia della nostra Repubblica”, commenta il consigliere Cicolani. “Si tratta di realtà che associano ancora oggi reduci della Seconda Guerra e delle Guerre di Liberazione, oltre a conservare e trasmettere la memoria dei reduci del primo conflitto mondiale. Siamo certi che il prossimo anniversario del 25 Aprile potrà essere celebrato di nuovo tutti insieme”. 

“Con molto dispiacere non ci saranno quest’anno gli eventi commemorativi del 25 Aprile”, dice la presidente dell’Anpi Tivoli, “ma nel nostro cuore resta sempre una giornata di Liberazione dal nazifascismo e da tutte le oppressioni delle libertà di popolo e individuali: e anzi, proprio in questo momento così difficile per l’intero popolo italiano e caratterizzato da forti restrizioni alla nostra socialità e alla nostra vita quotidiana a causa dell’epidemia, la Liberazione e la Resistenza assumono ancor più valore. L’augurio è che il prossimo anno l’anniversario della Liberazione possa essere ricordato e commemorato con ricchezza di eventi e con partecipazione di tutti”.

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