Home Cronaca Stacchini, la “bomba ecologica” scoppia sulla televisione nazionale. “Intervenga la Regione”

Stacchini, la “bomba ecologica” scoppia sulla televisione nazionale. “Intervenga la Regione”

Stacchini, la “bomba ecologica” scoppia sulla televisione nazionale. “Intervenga la Regione”

Ci vuole la bonifica e l’intervento della Regione Lazio. La richiesta, molto più simile ad un sos disperato – l’ennesimo – arriva dai cittadini di Tivoli Terme, che hanno visto domenica sera finire in prima serata la triste storia dell’ex polverificio “Stacchini”. Una vicenda infinita, per chi ha memoria storica e non ha dimenticato le mille battaglie portate avanti dai comitati cittadini, che tra manifestazioni e raccolte firme non ha mai smesso di tenere d’occhio i settanta ettari di terreno che si trovano al confine con Villalba. Una telenovela, purtroppo, che racconta di sgomberi di campi rom, quelli che nel tempo si sono avvicendati dietro i cancelli dell’azienda, baracche messe su alla bell’e meglio abbattute dalle ruspe in più riprese. Oggi quello che resta, dopo un pezzo sul Fatto, è apparso nel filmato del Tg2 e prima ancora negli articoli dei giornalisti locali, che hanno raccontato il dramma di una comunità costretta a chiudersi in casa d’estate, quando l’immondizia che sommerge la terra viene bruciata e ammala l’aria. L’enorme discarica fatta di elettrodomestici abbandonati e immondizia di ogni tipo è rimasta dove stava dalla chiusura dei cancelli che risale a tre anni fa. I soldi per ripulire tutto e mettere in sicurezza i residenti non ci sono, troppi per la società, la Euroiset Italia, che ha rilevato tutto. La “bomba ecologica”, come giustamente è stata ribattezzata, per essere disinnescata ha bisogno di milioni di euro e gli attivisti ora chiedono una mano concreta alla Regione Lazio. “Svegliatevi, dovete intervenire per fare in modo che non succeda l’irreparabile. Se è necessario fate intervenire l’esercito come a Napoli, la situazione è ancora recuperabile, non facciamola diventare una nuova terra dei fuochi”.
Anna Laura Consalvi

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