Home città Fonte Nuova Fonte Nuova, Presutti già barcolla: dopo due mesi ancora niente Giunta. La Prua in piena bagarre

Fonte Nuova, Presutti già barcolla: dopo due mesi ancora niente Giunta. La Prua in piena bagarre

Fonte Nuova, Presutti già barcolla: dopo due mesi ancora niente Giunta. La Prua in piena bagarre

di Vincenzo Perrone

Nuovo colpo di scena nella querelle tra Silvia Fuggi e Fabio Traini sull’ultimo posto utile come consigliere comunale. Da una recente verifica sembrerebbe, infatti, che sia stata Fuggi ad ottenere più voti di Traini e quindi il posto da consigliere comunale spetterebbe a lei. Una vicenda intricata che è nata all’indomani dell’elezione a sindaco di Piero Presutti. Tra gli alleati del primo cittadino, infatti, c’è la lista civica La Prua che è riuscita a piazzare in consiglio tre eletti ovvero Umberto Falcioni, Valentino Virgili e Fabio Traini. Al quarto posto, invece, è arrivata proprio Silvia Fuggi che per due voti ha perso la possibilità di sedere in consiglio comunale (172 voti a Traini a fronte dei 170 di Fuggi). A quel punto Fuggi ha presentato ricorso con richiesta di sospensiva nei confronti di Fabio Traini. Una metodologia che ha mandato su tutte le furie quest’ultimo che, infatti, ha abbandonato in polemica i lavori del consiglio comunale dello scorso 31 luglio. Il 3 agosto il Tar ha rigettato la richiesta di sospensiva di Fuggi, rimandando la discussione nel merito al 4 ottobre, e permettendo, almeno per il momento, a Traini di restare a svolgere il ruolo di consigliere comunale. Starà, quindi, al Tar visionare la documentazione in merito alle operazioni di voto per mettere la parola fine a questa intricata vicenda.

I possibili scenari

A più di due mesi dalla vittoria elettorale, la giunta Presutti è formata al momento da tre elementi ovvero lo stesso sindaco, l’assessore ai servizi sociali e vicesindaco Manuel Tola e l’assessore ai lavori pubblici ed ambiente Lorena Colasanti. Nel primo consiglio comunale il sindaco aveva indicato pubblicamente come assessori il tecnico Bartolomeo Cortellesi al bilancio e all’urbanistica Davide Carrarini, già assessore nella giunta Cannella, che, comunque, non ha ancora nominato ufficialmente. Stando a questo quadro e per rispettare le quote rosa, in giunta dovrebbero essere presenti almeno altre due donne oltre alla Colasanti. Una donna potrebbe essere indicata dalla parte della lista “Per fare” che fa riferimento al consigliere Giacomo Prosperi, uno dei nomi che sta circolando è quello di Francesca Alessandrini. L’altra donna, invece, potrebbe essere indicata da Fratelli d’Italia che conta su due consiglieri comunali. Stando a questa ipotesi, quindi, verrebbe meno il nome di Andrea Amato che aveva creato alcuni mal di pancia nei meloniani.

Per quanto riguarda il settimo assessore il sindaco potrebbe aspettare il 4 ottobre e vedere se Silvia Fuggi entrerà o meno in consiglio comunale. Lo stesso Presutti aveva indicato sempre nel consiglio di insediamento la Fuggi come possibile assessore alla pubblica istruzione, precisando, tuttavia, di attendere il ricorso per sciogliere la riserva in merito. Con Fuggi consigliera, l’ultima casella del governo può essere occupata da un uomo che potrebbe essere l’avvocato Riccardo Guidarelli che sta difendendo la stessa Fuggi nel ricorso elettorale. Un’altra ipotesi vedrebbe Umberto Falcioni come assessore, ma in questo caso le dimissioni del leader de La Prua da consigliere permetterebbero nuovamente l’ingresso di Fabio Traini in consiglio che, ironia della sorte, siederebbe al fianco di Silvia Fuggi con cui è finito al Tar per il posto in consiglio comunale. Il dato certo è che il tempo stringe per il sindaco Piero Presutti e, a prescindere da tribunali e ricorsi, il primo cittadino deve completare il governo in breve tempo.

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