Il venerdì a Guidonia Montecelio è un bollettino: non solo le dimissioni dell’assessore all’ambiente ma scoppia il caso sul rischio chiusura che incombe sul centro diurno per disabili a Villalba. Per il polo civico si è di fronte “a una strategia per distruggere il territorio e le sue eccellenze”.
Il Centro Maria Gargani e Cieli azzurri si sono visti notificare un verbale di accertamento di violazione amministrativa correlato da intimazione di chiusura dell’attività e da una sanzione di 8.400 euro.
“E’ un fatto grave dal punto di vista sociale e dal punto di vista amministrativo. Non c’è guidoniano che non riconosca il grande servizio che le due associazioni forniscono al territorio, un’attività sempre sobria e partecipativa a supporto dei disabili e delle loro famiglie. Ma anche dal punto di vista amministrativo, in attesa di leggere attentamente le carte – commenta Francesco Ferrigno portavoce del Polo Civico – sembra un granchio grosso come una casa. Le due associazioni vengono infatti considerate centri diurni e per questo assoggettate alla legge 41/2003 della Regione Lazio. Ma tutti sanno che non è così. Le due associazioni singolarmente prese non sono e non svolgono attività di centro diurno”.
Sono centro diurno in una ulteriore associazione che si chiama “Insieme” che contiene le due , ma è diversa dalle due per ragione sociale, sede ed organi. “Tra l’altro l’associazione Insieme da tempo, ormai e purtroppo – aggiungono dal Polo Civico – non svolge l’attività di centro diurno per scarsa capacità anche della presente amministrazione. Ma v’è di più. i locali in cui l’associazione insieme svolgeva l’attività di centro diurno sono pubblici del Comune o dell’Ater e sono stati assegnati all’associazione dal Comune stesso affinché potesse svolgere questa attività. Insomma a prima vista un altro disastro su cui i nostri consiglieri chiederanno conto a questa disattenta e ormai pericolosa amministrazione”.
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